Ho deciso di dare un feedback oltre che sui film che vedo, sui libri che leggo e che ho letto.
Sperando di fare cosa gradita e magari ottenere dalla rete qualche suggerimento bibliografico.
Essendo interessato a massimizzare la redditività di questa mia estate er la lettura di saggi ho iniziato, parallelamente alla lettura di altri libri ad affrontare il problema della lettura rapida.
Ho iniziato con un vecchio libro che avevo in casa e avevo gia letto “Le tecniche di lettura rapida.” di Wolfgang Zielke, Franco Angeli editore (176 pagg.). Libro tuttora in commercio (nota storica: edizione del 1991 18.000 L, oggi 15,5 Eur) .
Ho proseguito poi con “Lettura Veloce” di Tony Buzan , edizioni NLP Italy, dove sono fermo aql momento a pag 165 su 380 e al momento mi assesto a una velocità di lettura di 400 parole al minuto (al primo test leggevo lumaca a 130 parole/minuto). Testo che consiglio caldamente (almeno per le prime 165 pagine
).
Sempre di Tony Buzan ho letto poi il libro “Mappe Mentali” (NLP Italy, pagg 335) e personalmente sono dell’idea che certi libri andrebbero resi obbligatori al primo anno di università, rispermierebbero un sacco di fatica agli studenti (io ho elaborato il concetto delle mappe mentali autonomamente al quarto anno di università, senza aver mai leto nulladi Buzan, solo facendo tesoro di come memorizzavo meglio le cose e sapevo poi riutilizzarle in un contesto dialettico, ma dopo due anni di processi meno efficienti!).
Se volete trovare un modo di organizzare i pensieri per poi ricordare e arricchire il vostro ragionamento, è il libro che va letto, utilissimo come metodo poi durante la lettura di libri lunghi e complessi perchè aiuta a mantenere un idea organica del tutto.
Mi sono poi dedicato a due letture “tecniche” sulla comunicazione:
“Psicoterapia Breve” di Bill O’ Hanlon e Sandy Beadle edizioni Franco Angeli pagg 95, che è equiparabile a un libro di ricette verbali per una comunicazione orientata alla risoluzione dei problemi, da leggere se avete una passione pari alla mia sui processi cognitivi e sulla fenomenologia della comunicazione nei suoi aspetti formali.
“PNL modelli avanzati” di Ileana Moretti e Camillo Sperzagni (de Vecchi editore pagg 190, sono a pagina 100 ora), libro che consiglio a chi ha gia fatto un practitioner di programmazione neurolinguistica e a chi vuole approfondire le letture base gia effttuate. Scritto bene e molto denso. Una lettura impegnativa.
Passiamo ora al primo saggio letto non strumentale, cioè orientato alla conoscenza e non solo a un miglioramento di efficienza (non si può vivere in palestra
!).
Grande libro: “Neuroschiavi” di Marco della Luna e Paolo Cioni, Macro Edizioni, 654 pagine digerite in un lampo. Illuminante, una volta letto mi ha aiutato a comprendere molte cose e si è rivelato estremamente utile per una sistematizzazione delle mie conoscenze in ambito neurofisiologico (per chi si appassionasse all’argomento consiglio “Mindfucking” e “Mindfucking II” di Stefano Re, Castelvecchi editore).
Questo per quando riguarda il passato, per il presente futuro ho in pipeline (sul comodino):
Il club Bildenberg, di Daniel Estulin, Arianna editrice
La tua voce può cambiarti la vita, Ciro Imparato, Sperling & Kupfer
Vincere con il metodo Obama, Rupert L.Swan, Sperling & Kupfer
Euroschiavi, Marco della Luna e Antonio Miclavez, Arianna editrice
Se qualcuno li ha gia letti e vuole dissuadermi mi avverta.
Per chi volesse invece addentrarsi nel mondo dei nomadi digitali, sto leggendo un manualetto interessante “Connect!” di Anne Truitt Zelenka, Wiley editore (in inglese). Sono poi a pagina 206 di 610 di “Guerra” di Robert Green (di cui consiglio le 48 leggi del potere) Baldini e Castoldi.
A presto. Buon week end a tutti…. e buona lettura.